giovanni papini, vallecchi editore, 1954

Una finestra sul mondo del libro

 

papini-disgrazie-libro-1689.pdf

" E il libro, come tutti i beni spirituali, non si consuma o si perde quando viene comunicato ad altri. Potete farlo leggere e godere alla vostra donna, ai vostri figli, ai vostri amici, e vi rimarrà sempre-sia pure un pò stazzonato-quello stesso volume, che potrete rileggere e godere quando vi piacerà...".

 

Per l'occasione, la Casa Editrice Vallecchi ripropose l'opera di Papini del 1952 pubblicata dalla medesima in

forma anomina. Nel breve scritto in nove paragrafi, con la sua usuale e pungente scrittura, Giovanni Papini

(Firenze 1881-1956) illustra i motivi della scarsa diffusione del libro in Italia fornendoci una brillante

soluzione...