Aphorismi Hippocratis facili methodo digesti cum ipso textu. Aliisque insuper therapeuticis pro curatione Morborum omnium totius Humani Corporis. Denuo eduntur auctiores & correctiores, ut & Appendix de materia medica. Ab Johanne Tilemanno.

Tilemann Johann.
Marburg, Typis Chemlianis
1650

Le due parti con proprio front. in un vol. in 12° (105x60). Parte prima: 1 c.n.n. (con ritratto f.t.) pp. (4) 327 (11) (indice) 60 (aggiunte agli aforismi da A. Vorstii) 1 c.n.n. (aggiunte all'ultima sezione). Parte seconda: pp. (4) 427 (17). Ritratto f.t. inc. in rame in antip. Legatura coeva in piena perg. con unghie, tit. ms. al dor. Lievi rossure ma bella copia genuina. Nella nostra copia, il legatore ha rilegato il front. e la c. successiva di dedica della II opera, al termine della stessa.

€ 300,00
Le due parti con proprio front. in un vol. in 12° (105x60). Parte prima: 1 c.n.n. (con ritratto f.t.) pp. (4) 327 (11) (indice) 60 (aggiunte agli aforismi da A. Vorstii) 1 c.n.n. (aggiunte all'ultima sezione). Parte seconda: pp. (4) 427 (17). Ritratto f.t. inc. in rame in antip. Legatura coeva in piena perg. con unghie, tit. ms. al dor. Lievi rossure ma bella copia genuina. Nella nostra copia, il legatore ha rilegato il front. e la c. successiva di dedica della II opera, al termine della stessa.
Nella seconda parte relativa alla materia medica, troviamo l'idicazione per la fabbricazione di un amuleto "Amuletum meum Mercuriale", in lamina metallica con iscrizioni in lingua ebraica in ambo le facciate (riprodotto alle pp. 327/8). Tale amuleto doveva essere appeso al collo sopra il cuore da mattina a sera. "Tilemann was a profesor of medicine at Marpurg in the middle of the seventeenth century, was a chemist and astrologer, and made known an amulet of his invention to which he ascribed great virtue." Ferguson II, pag. 456. E in Duveen: "The author... changed from Catholicism to Protestantism and back again, and ended by being converted to Judaism. He was generally believed to have murdered his first wife, and strongly susupected of having tried to poison his second." pag. 581.
Ferguson II, pag. 456 con edizione del 1657. Krivatsky, 11859 con copia scompleta.