Sei vedute di Roma e dei suoi dintorni pubblicate da due botteghe di Augusta nella prima metà del XVIII secolo


a) Martin Engelbrecht (Augsburg 1684-1756), incisore, calcografo ed editore lavorò in sodalizio con il fratello Christian anche a Basilea, Strasburgo e Berlino. La produzione della sua bottega fu molto prolifica e variegata per lo più improntata ad una produzione popolare e di grande smercio. I soggetti della bottega Engelbrecht furono molteplici: vedute, scene di guerra, ritratti, modelli d’ornato, soggetti sacri e vedute ottiche. Come accadde per la produzione della bottega Remondini di Bassano, molte tavole erano parte di una serie e potevano, in quanto tali, essere rilegate in album. b) Jeremias Wolff (Augsburg 1663 o 1673-1724) fu orologiaio, venditore di stampe, editore ed incisore. Alla sua morte gli eredi, tra cui il genero Johann Balthasar Probst, continuarono la sua attività editoriale sino al 1745 circa. La bottega del Wolff era caratterizzata dalla pubblicazione di vedute di città.

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a) Martin Engelbrecht (Augsburg 1684-1756), incisore, calcografo ed editore lavorò in sodalizio con il fratello Christian anche a Basilea, Strasburgo e Berlino. La produzione della sua bottega fu molto prolifica e variegata per lo più improntata ad una produzione popolare e di grande smercio. I soggetti della bottega Engelbrecht furono molteplici: vedute, scene di guerra, ritratti, modelli d’ornato, soggetti sacri e vedute ottiche. Come accadde per la produzione della bottega Remondini di Bassano, molte tavole erano parte di una serie e potevano, in quanto tali, essere rilegate in album. b) Jeremias Wolff (Augsburg 1663 o 1673-1724) fu orologiaio, venditore di stampe, editore ed incisore. Alla sua morte gli eredi, tra cui il genero Johann Balthasar Probst, continuarono la sua attività editoriale sino al 1745 circa. La bottega del Wolff era caratterizzata dalla pubblicazione di vedute di città.