Atlante Dantesco da poter servire ad ogni edizione della Divina Commedia ossia l'Inferno il Purgatorio e il Paradiso... già incisi dal sig. Tommaso Piroli ed ora rintagliati dal sig. Filippo Pistrucci con aggiunta di nuovi intagli e di una breve descrizione e spiegazione delle tavole.

Flaxman John (1755-1826).
Milano, presso Batelli e Fanfani e sì pure presso il Pistrucci suddetto
1823.

In 4°; oblungo (240x315), pp. 16 contenenti il frontespizio, prefazione dell'editore Fortunato Stella, descrizione e spiegazione delle tavole, seguono le 120 tavole numerate più una fuori numerazione che funge da frontespizio. Tutte le tavole sono al delineato e incise a bulino, in alto a destra sono numerate, in basso hanno la didascalia in italiano e francese. Legatura coeva in mezza pelle e angoli, tassello e fregi in oro al dorso. Dorso rifatto in pelle su cui è stata applicata quella antica, con alcune mancanze di quest'ultima, angolino esterno inferiore delle prime due carte rifatto, alla tavola 44 uno strappo quasi invisibile al recto riparato anticamente, qualche rara macchiolina o fioritura peraltro bella copia fresca ed in barbe. Ex libris e antica nota di collocazione manoscritta, al contropiatto anteriore.

€ 450,00
In 4°; oblungo (240x315), pp. 16 contenenti il frontespizio, prefazione dell'editore Fortunato Stella, descrizione e spiegazione delle tavole, seguono le 120 tavole numerate più una fuori numerazione che funge da frontespizio. Tutte le tavole sono al delineato e incise a bulino, in alto a destra sono numerate, in basso hanno la didascalia in italiano e francese. Legatura coeva in mezza pelle e angoli, tassello e fregi in oro al dorso. Dorso rifatto in pelle su cui è stata applicata quella antica, con alcune mancanze di quest'ultima, angolino esterno inferiore delle prime due carte rifatto, alla tavola 44 uno strappo quasi invisibile al recto riparato anticamente, qualche rara macchiolina o fioritura peraltro bella copia fresca ed in barbe. Ex libris e antica nota di collocazione manoscritta, al contropiatto anteriore.
Lo scultore inglese John Flaxman disegnò i 111 soggetti ad illustrazione del Poema dantesco durante il suo soggiorno a Roma dal 1787 al 1794. La I edizione dell'atlante dantesco fu incisa da Tommaso Piroli e pubblicata a Roma nel 1793, in seguito i disegni vennero incisi da Filippo Pistrucci che aggiunse di suo altre 10 tavole. I disegni di Flaxman furono nuovamente incisi da Paolo Lasinio (Firenze, 1830), dal Morghen (Napoli, 1835) e servirono per le illustrazioni di alcune edizioni della Divina Commedia impresse in Francia, Inghilterra e Spagna. Della nostra opera esiste anche un'edizione del 1822. Le tavole aggiunte dal Pistrucci sono: la raffigurazione dell'inferno, del purgatorio e del paradiso. Nell'inferno le tavole II, XIV e XXVIII, nel purgatorio le tavole III e XXVII, nel paradiso le tavole I e VII.
Wesley Koch, I, pag. 229. Olschki, Letteratura Dantesca, 429/31 con tre edizioni illustrate dal Flaxman, ma non con la nostra. Mambelli, 89 in nota.