Dei delitti e delle pene, coi commenti di varj insigni scrittori, nuova edizione diligentemente corretta.

Beccaria Cesare (1738-1794)
Livorno, dai torchi di Glauco Masi
1834.

In 8°; (218x127), pp. 240 (2) antiporta allegorica incisa in rame che riporta anche la frase iniziale del capitolo XVIII: "Questa inutile prodigalità di supplicj, che non ha mai resi migliori gli uomini...", vignetta con la Giustizia incisa in legno al frontespizio. Legatura coeva in mezza pelle e carta marmorizzata ai piatti, titolo e fregi in oro e a secco al dorso. Fioriture sparse più evidenti nelle pagine iniziali e finali. Peraltro buona copia genuina.

€ 450,00
In 8°; (218x127), pp. 240 (2) antiporta allegorica incisa in rame che riporta anche la frase iniziale del capitolo XVIII: "Questa inutile prodigalità di supplicj, che non ha mai resi migliori gli uomini...", vignetta con la Giustizia incisa in legno al frontespizio. Legatura coeva in mezza pelle e carta marmorizzata ai piatti, titolo e fregi in oro e a secco al dorso. Fioriture sparse più evidenti nelle pagine iniziali e finali. Peraltro buona copia genuina.
Le note di commento all'opera iniziano alla pagina 133, alcune sono a firma di: Pierre Brissot, Voltaire, Diderot, ecc.