Calendarium historicum conscriptum a Paulo Ebero kitthingensi. et recens antè obitum ab oedem recognitum, & denuò plurimarum rerum mamorabilium accessione auctum & locupletarum.

Eber Paul (1511-1569).
Witteberge,
Excudebat Haeredes Ioannis Cratonis,
1579.

In 4°; (194x155), cc. 10 non numerate, pp. (1) 413, cc. 26 non numerate. Testo in latino. Carattere romano, con passi in greco e ebraico. Frontespizio stampato in rosso e nero con marca tipografica incisa in legno. Legatura coeva rimontata in mezza pelle di scrofa e pergamena su cartone. La pelle di scrofa con ricche decorazioni impresse a secco nelle due fasce. Il dorso a tre nervi. La pergamena che ricopre i piatti risulta proveniente da un manoscritto in carattere gotico ed è stata tinta per coprirne il testo. Riquadrature e losanghe sempre a secco alla fascia di pergamena dei piatti. Alcune macchie nel margine interno ed esterno delle prime pagine, qualche carta naturalmente brunita. Angolo strappato alla carta Zz4 (pp. 348-349) restaurato con la carta giapponese, senza perdite nella leggibilità del testo. Piccolo strappo richiuso al margine della carta Ggg (pp. 398-399). Traccia di timbro del secolo XIX al frontespizio ripetuto 2-3 volte nelle carte interne, più evidente alla carta Ll 4 (v.)(p.253). Per altro buona copia che presenta numerose postille della prima metà del secolo XVIII in coda al testo o nei margini bianchi.

€ 700,00
In 4°; (194x155), cc. 10 non numerate, pp. (1) 413, cc. 26 non numerate. Testo in latino. Carattere romano, con passi in greco e ebraico. Frontespizio stampato in rosso e nero con marca tipografica incisa in legno. Legatura coeva rimontata in mezza pelle di scrofa e pergamena su cartone. La pelle di scrofa con ricche decorazioni impresse a secco nelle due fasce. Il dorso a tre nervi. La pergamena che ricopre i piatti risulta proveniente da un manoscritto in carattere gotico ed è stata tinta per coprirne il testo. Riquadrature e losanghe sempre a secco alla fascia di pergamena dei piatti. Alcune macchie nel margine interno ed esterno delle prime pagine, qualche carta naturalmente brunita. Angolo strappato alla carta Zz4 (pp. 348-349) restaurato con la carta giapponese, senza perdite nella leggibilità del testo. Piccolo strappo richiuso al margine della carta Ggg (pp. 398-399). Traccia di timbro del secolo XIX al frontespizio ripetuto 2-3 volte nelle carte interne, più evidente alla carta Ll 4 (v.)(p.253). Per altro buona copia che presenta numerose postille della prima metà del secolo XVIII in coda al testo o nei margini bianchi.
Al piede di numerose pagine è stampata una riga con descrizione emerologica di una stella del firmamento. Al contropiatto anteriore una nota bibliografica manoscritta (I metà secolo XVIII) attribuisce la maggior parte dell'opera all'astrologo ed umanista tedesco Heinrich Rantzau (1526-1598): "Liber rarus/ et praecipue Scripta Henr: Ranzovii/ test. Biblioth. Solgeriana/ Tom: II. pag: 328". In effetti Heinrich Rantzau scrisse un'opera sul calendario "Diarivm sive calendarivm. Romanvm..." ed uno studio di astrologia: "Tractatus astrologicus de genethliacorum thematum iudiciis pro singulis nati accidentibus..."