L' osteria magra del dottor Cesare Giudici accademico faticoso.

Giudici Cesare (1634-1724).
Padova, senza stampatore
1692

In 12° (145x75); pp. (8) 309 (1) manca la carta bianca finale. Legatura coeva in piena pergamena. Tassello caduto, al dorso piccola mancanza della pergamena risarcita. Fioriture sparse, margine esterno sobrio, la rifilatura in taluni casi tocca qualche lettera ma senza alterare la lettura, due piccole lacune ad una carta (pp. 143/4) per un difetto di stampa con perdita di qualche lettera ma non del senso dello scritto.

€ 350,00
In 12° (145x75); pp. (8) 309 (1) manca la carta bianca finale. Legatura coeva in piena pergamena. Tassello caduto, al dorso piccola mancanza della pergamena risarcita. Fioriture sparse, margine esterno sobrio, la rifilatura in taluni casi tocca qualche lettera ma senza alterare la lettura, due piccole lacune ad una carta (pp. 143/4) per un difetto di stampa con perdita di qualche lettera ma non del senso dello scritto.
Passano, I Novellieri italiani I, pp. 361/2 ma senza conoscere la nostra edizione. Vinciana III, 3229 indicando come I quella del 1703
Edizione originale molto rara, in Vinciana per esempio viene indicata come prima quella impressa nel 1704 a Milano. L'opera in forma di dialogo è divisa in quattro giornate, nelle quali i quattro partecipanti: Erimonio, Ersace, Licinio e Lisandro, che per loro insegna stabiliscono una botte di moscato decorata di fronde e con un pesce secco appeso, disquisiscono di classici argomentii quali la donna, l'amore e gli amanti, l'ozio, ma descrivono anche località straniere e avvenimenti strani li accaduti, vi sono anche riferimenti alle libagioni, al vino, ai pesci e pesca, al territorio della Brianza, ecc.; i dialoghi sono inframezzati da sonetti, canzonette, ecc. in versi.