I Fratelli Dinamite di Nino Pagot. Testo di Mario Ezio Meroni.


Milano, Coop. Tip. Milanesi e della Litografia U. Riboldi per Pagot Film
1949.

Album in 8°; pp. (32) con 9 tavole a colori a piena pagina nel testo e molte altre illustrazioni. Mezza tela editoriale con piatti illustrati a colori. Timbro di possesso al contropiatto anteriore. Qualche spelatura lungo i margini delle copertine. Striscia di rinforzo nella costola interna del piatto anteriore. Fioriture ai contropiatti e sporadicamente all'interno delle pagine, lungo i margini inferiori. Peraltro, buona copia. Album edito nel 1949 in concomitanza con l'uscita nelle sale del primo lungometraggio d'animazione in technicolor "I Fratelli Dinamite" prodotto dalla Pagot Film di Milano. Presentato alla X Mostra del Cinema di Venezia insieme alla "Rosa di Bagdad" , il film ebbe uno scarso consenso tra il pubblico. Custodito presso le teche RAI, fu riscoperto negli anni '70. Venne però stampato in bianco e nero snaturando così la vera vocazione del film. Solo nel 2004 le pellicole originali, a colori, degli anni '40 vennero restaurate a cura della Cineteca di Milano e presentate nuovamente al pubblico in occasione della 61° Mostra del Cinema di Venezia.

€ 90,00
Album in 8°; pp. (32) con 9 tavole a colori a piena pagina nel testo e molte altre illustrazioni. Mezza tela editoriale con piatti illustrati a colori. Timbro di possesso al contropiatto anteriore. Qualche spelatura lungo i margini delle copertine. Striscia di rinforzo nella costola interna del piatto anteriore. Fioriture ai contropiatti e sporadicamente all'interno delle pagine, lungo i margini inferiori. Peraltro, buona copia. Album edito nel 1949 in concomitanza con l'uscita nelle sale del primo lungometraggio d'animazione in technicolor "I Fratelli Dinamite" prodotto dalla Pagot Film di Milano. Presentato alla X Mostra del Cinema di Venezia insieme alla "Rosa di Bagdad" , il film ebbe uno scarso consenso tra il pubblico. Custodito presso le teche RAI, fu riscoperto negli anni '70. Venne però stampato in bianco e nero snaturando così la vera vocazione del film. Solo nel 2004 le pellicole originali, a colori, degli anni '40 vennero restaurate a cura della Cineteca di Milano e presentate nuovamente al pubblico in occasione della 61° Mostra del Cinema di Venezia.